TRASFIGURAZIONE. "TRASUMANAR SIGNIFICAR PER VERBA NON SI PORIA"

Teologia, iconologia, simbologia e iconografia. Incontro tra Oriente e Occidentecopertina catalogo mostra trasfigurazione
La mostra è nata grazie all’impegno dell’Associazione Amici del Museo d’arte sacra di Tavarnelle, che ha voluto indagare 
l’evoluzione, le sperimentazioni e la costanza della rappresentazione sacra nell’arte cattolica ed ortodossa ponendole in dialogo tra loro. La missione evangelica dell’artista che trasmette la conoscenza delle Sacre Scritture per facilitare l’incontro con il Mistero viene rivelata da opere d’arte con linguaggi formali e simbolici diversi. Sette temi evangelici sono stati affidati ad altrettanti iconografi e artisti contemporanei che si sono confrontati con opere inedite, esposte nei locali della pieve romanica di San Piero in Bossolo e nelle sale del Museo, accanto ad opere notevoli quali la Madonna col Bambino attribuita a Meliore ed eseguita intorno al 1270. Le opere erano dedicate alla Natività di Gesù (Monica Bucci e Filippo Rossi), al Battesimo di Cristo (Cinzia Granata e Sergio Nardoni), alla Vocazione di Pietro (Giancarlo Pellegrini e Antonio Possenti), alla Trsfigurazione (Francesca Pari e Giampaolo Talani), alla Resurrezione (Aleksandr Stal’nov e Luca Alinari), alla Pentecoste (Maria Thea Egentini e Elena Bianchini), all’Assunzione della Vergine (Paolo Orlando e Giovanni Maranghi).
20 settembre - 22 novembre 2015

Pieve di San Piero in Bossolo, Museo di Arte Sacra di Tavarnelle Val di Pesa

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“LA PITTURA DEI SOGNI”

francesco nesi pittura dei sogniMostra 28 Settembre-26 Ottobre 2014, Tavarnelle Val di Pesa, Museo d'Arte Sacra di Tavarnelle in Val di Pesa, Pieve di San Pietro in Bossolo
 
Il Museo d'arte sacra di Tavarnelle ha accolto in dono nella sua collezione un'opera carica di sentimento e gioia di vivere quale è "Case azzurre e rosa" di Francesco Nesi, pittore contemporaneo nato a San Casciano nel 1952, che attualmente vive e lavora proprio a Tavarnelle Val di Pesa.
Per l'occasione è stata allestita una mostra monografica che ha permesso di entrare nell'onirico mondo dell'artista, composto di opere

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“I MONACI E LA CULTURA SCIENTIFICA TRA ‘600 E ‘800”

2. logo mostra.jpgMostra 21 giugno-31 ottobre 2014, Reggello, Abbazia di Vallombrosa

In occasione del 450° anniversario dalla nascita di Galileo Galilei è stata allestita nell'Abbazia di Vallombrosa nel comune di Reggello una mostra unica, capace di mettere in evidenza le incredibili e molteplici conoscenze scientifiche dei monaci vallombrosani. Sono state progettate tante sezioni quanti sono stati gli interessi dei vallombrosani cioè botanica, astronomia, matematica e meteorologia. Grazie ad alcune testimonianze scritte dall'Abate Diego De' Franchi si è potuto indagare sull'effettiva frequentazione di Galileo Galilei

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“ARTE A FIGLINE. DA PAOLO UCCELLO A VASARI”

arte a figline da paolo uccello al vasariMostra 19 Ottobre 2013-19 gennaio 2014, Figline e Incisa Valdarno, Palazzo Pretorio

Un nuovo appuntamento della "Città degli Uffizi" ha condotto il pubblico attraverso il Quattrocento e il Cinquecento con la mostra "Arte a Figline. Da Paolo Uccello a Vasari", proseguendo il tracciato antico indagato con la precedente mostra "Arte a Figline. Dal Maestro della Maddalena a Masaccio". L'esposizione è stata allestita nelle sale del Palazzo Pretorio di Figline raccogliendovi le opere più importanti del territorio figlinese e di quelli limitrofi fra XV e XVI secolo, con ben venticinque capolavori di pittura e scultura con l'aggiunta di una miniatura del museo della Collegiata, proveniente dalla locale Confraternita di San Lorenzo.

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“FRANCESCO GRANACCI E GIOVANNI LARCIANI ALL’ORATORIO DI SANTA CATERINA ALL’ANTELLA”

granacci larcianiMostra 14 Settembre 2013 - 12 Gennaio2014, Ponte a Ema, Bagno a Ripoli, Oratorio Santa Caterina dell'Antella

Con l'undicesima mostra della serie "La città deli Uffizi" l'Oratorio di Santa Caterina all'Antella ha potuto rafforzare il suo legame storico e artistico con tutto il territorio ripolese con la mostra "Francesco Granacci e Giovanni Larciani all'Oratorio di Santa Caterina all'Antella".
L'esposizione è gravitata attorno ai due pittori rinascimentali Francesco Granacci e Giovanni Larciani, che sono da riconsiderare quali artisti di grande qualità e ingegno. Granacci è famoso per la sua amicizia col giovanissimo

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"ALESSANDRO PIERONI DALL’IMPRUNETA E I PITTORI DELLA LOGGIA DEGLI UFFIZI”

pieroni impruneta esternoMostra 2 Settembre - 4 Novembre 2012, Impruneta, Basilica e Chiostri di Santa Maria

La Basilica e i chiostri di Santa Maria all'Impruneta hanno ospitato nel 2012 la mostra dedicata ad Alessandro Pieroni, che, nell'ambito del progetto "Città degli Uffizi", ha dato modo agli imprunetini - e non solo - di scoprire le grandi qualità di un loro illustre concittadino per troppo tempo trascurato. Alessandro Pieroni (1550-1607) nacque all'Impruneta da una famiglia di maestri di legname, che poi si trasferì a Firenze a lavorare nei più importanti cantieri ducali. Alessandro stesso lavorò a servizio della casata medicea 

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“ARTE A FIGLINE. DAL MAESTRO DELLA MADDALENA A MASACCIO”

arte a figline valdarnoMostra 16 ottobre 2010- 16 gennaio 2011, Figline Valdarno, Palazzo Pretorio

Nella mostra allestita nel Palazzo Pretorio di Figline, il curatore Angelo Tartuferi ha studiato un'esposizione in grado di mettere in risalto gli esemplari culturalmente più elevati della produzione pittorica e scultorea di Figline Valdarno e delle aree limitrofe nel periodo tra la seconda metà del Duecento e la prima metà del Quattrocento. Tra le opere esposte ha avuto una posizione di rilievo la Madonna col Bambino in trono e due angeli del Maestro della Maddalena, un artista anonimo attivo alla fine del XIII secolo; l'opera è interessante per il particolare della dolce carezza della Madonna al piede del Bambino 

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“IL COTTO DELL’IMPRUNETA. MAESTRI DEL RINASCIMENTO E LE FORNACI DI OGGI”

cotto imprunetaMostra 26 Marzo - 26 Luglio 2009, Impruneta, Basilica e Chiostri di Santa Maria, Loggiati del Pellegrino

In occasione del settimo centenario dalla costituzione dell'Arte di "Mezzinai e Orciai", nata il 23 Marzo 1309, è stata promossa dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze la mostra "Il cotto dell'Impruneta. Maestri del Rinascimento e le fornaci di oggi", per festeggiare un sapere antico che quotidianamente si rinnova e una professione che tuttora produce manufatti di alta qualità artistica. La costituzione di un'Arte come quella dei "Mezzinai e Orciai", la categoria professionale nata intorno alla produzione della terracotta, era un fatto piuttosto insolito perché modellare la terra non era considerata un'espressione di "arte maggiore";

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“L’ORATORIO DI SANTA CATERINA DELL’ANTELLA E I SUOI PITTORI”

Oratorio Santa CaterinaMostra 19 Settembre-31 Dicembre 2009, Ponte a Ema, Bagno a Ripoli, Oratorio Santa Caterina dell'Antella

Nella suggestiva cornice dell'Oratorio di Santa Caterina all'Antella ha preso luogo nel 2009 la mostra "L'Oratorio di Santa Caterina all'Antella e i suoi pittori", un vero e proprio ponte visivo fra gli affreschi della chiesa e le opere degli stessi artisti, che un tempo, con dedizione, presero parte alla realizzazione della decorazione.
Parte integrante della mostra è stato il prezioso ciclo di affreschi dell'Oratorio, risalente alla fine degli anni quaranta del XIV secolo, attribuito a illustri

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“COLORIRE NATURALE E VERO. FIGLINE, IL CIGOLI E I SUOI AMICI”

figline-cigoliMostra 18 Ottobre 2008- 18 Gennaio 2009, Figline Valdarno, Palazzo Pretorio - Chiesa dell'Antico Spedale Serristori

"Colorire naturale e vero. Figline, il Cigoli e i suoi amici" è l'esposizione che ha inaugurato il progetto "Città degli Uffizi", grazie al quale straordinarie opere normalmente escluse dal percorso museale tradizionale degli Uffizi, quindi altrimenti non visibili, sono andate ad evocare atmosfere passate in realtà territoriali periferiche, ma tutt'altro che prive di una grande storia culturale e artistica. Ludovico Cardi, detto il Cigoli, ha vissuto un legame forte con Figline Valdarno, in particolar modo per la committenza della famiglia Serristori.

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