San Casciano Val di Pesa

Torre panoramica del Chianti

Alta 33 metri, costruita negli anni Cinquanta come torre piezometrica (deposito a caduta dell’acquedotto), dal 2012, oltre a mantenere questo utilizzo, è diventata anche una torre panoramica. Alla terrazza si accede con un ascensore di vetro: con un semplice giro su se stessi è possibile ammirare le colline del Chianti, Firenze con il Duomo, le montagne fiorentine, le vette pistoiesi, i territori pisani e, qualcuno dice, quando il cielo è particolarmente limpido, persino il mare.
All’interno è esposta dal 2014 l’installazione Bulk-Icosaedro di Patrizio Travagli e WOKdesign, ispirata allo studio dei solidi regolari, o platonici, del “De divina proportione” di Luca Pacioli e Leonardo Da Vinci.

• Indirizzo: Giardini Santa Chiara d’Assisi 38
• Contatti: 055 8256385; torrepanoramicadelchianti@gmail.com
• Orario: Venerdì su prenotazione –  Sabato-domenica 10.00-13.00, 16.00-19.00 –  (1 novembre-31 marzo: 10.00-13.00, 15.00-18.00)

Chiesa della Misericordia

La chiesa di Santa Maria al Prato o della Misericordia fu fondata dai Domenicani di Santa Maria Novella di Firenze nel 1304 e ben presto fu arricchita con opere di importanti artisti a partire dalla prima metà del Trecento. Tra le molte che ancora qui si conservano: la Croce dipinta di Simone Martini, recentemente restaurata, la Madonna col Bambino di Ugolino di Nerio, il pulpito marmoreo firmato da Giovanni di Balduccio. Con la ristrutturazione seicentesca furono creati nuovi altari decorati con le pale della Madonna del Rosario e della Circoncisione di Gesù di Jacopo Vignali e quella dell’Estasi di San Carlo Borromeo di Francesco Furini.

• Indirizzo: Piazzetta Simone Martini, San Casciano Val di Pesa
• Contatti: 3336664371; robertocacciatori@libero.it
• Orario: La chiesa è attualmente chiusa per manutenzione

Mura medievali

La chiesa di Santa Maria al Prato o della Misericordia fu fondata dai Domenicani di Santa Maria Novella di Firenze nel 1304 e ben presto fu arricchita con opere di importanti artisti a partire dalla prima metà del Trecento. Tra le molte che ancora qui si conservano: la Croce dipinta di Simone Martini, recentemente restaurata, la Madonna col Bambino di Ugolino di Nerio, il pulpito marmoreo firmato da Giovanni di Balduccio. Con la ristrutturazione seicentesca furono creati nuovi altari decorati con le pale della Madonna del Rosario e della Circoncisione di Gesù di Jacopo Vignali e quella dell’Estasi di San Carlo Borromeo di Francesco Furini.

Casa Machiavelli

Il borgo di Sant’Andrea in Percussina è noto in tutto il mondo per la presenza della casa in cui soggiornò Niccolò Machiavelli durante il suo esilio da Firenze, dopo aver servito la Repubblica al momento della restaurazione al potere dei Medici. I Machiavelli avevano qui alcuni possedimenti, tra cui un albergo di sosta: l’Albergaccio di cui parla Niccolò in alcune lettere, in una delle quali cita anche la stessa San Casciano. Nella casa di Sant’Andrea, nel triste inverso del 1513, Niccolò scrisse la sua opera più nota: Il Principe, un trattato politico dove esprime le sue idee del governo dello stato.

• Indirizzo: Sant’Andrea in Percussina, via Scopeti 64
• Contatti: 055 828471
• Orario: Visite nelle fasce orarie 11.00-12.00 e 15.00-16.00

La Tomba dell’Arciere

Il ritrovamento archeologico più consistente nel territorio di San Casciano riguarda la Tomba dell’Arciere, rinvenuta presso Sant’Angelo a Bibbione nel 1978 insieme all’imponente stele oggi al Museo Ghelli. La tomba è un esempio delle grandi tholoi dell’Etruria Settentrionale e consta di una camera quadrata che si raggiunge attraverso un breve dromos curvilineo. La tomba ha subito violazioni fin dall’antichità e la presenza di ceramica post classica e di una moneta granducale indicano una frequentazione probabilmente legata a un riutilizzo a scopo agricolo-pastorale almeno fino alla fine del XVI secolo.

• Indirizzo: La Collina, presso agriturismo Il Borghetto, strada Montefiridolfi-Bargino

Area archeologica di Poggio la Croce

Dalla metà del VII secolo a.C. si trovano nel territorio del Chianti e in particolare di San Casciano i primi segni evidenti di insediamenti stabili etruschi, come quello di Poggio la Croce, sede di gruppi aristocratici che esercitavano un controllo del territorio e delle vie di comunicazione. Qui sono state ritrovate due tombe a tumulo principesche. Successivamente, in età ellenistica, Poggio la Croce viene dotato di una cinta muraria, di nuovi edifici e di spazi aperti per diverse attività, diventando una delle fortezze del Chianti, probabilmente parte di un sistema di controllo promosso dalla città di Fiesole. Area boschiva su Strada Provinciale 118 Mercatale-Panzano, davanti all’azienda agricola Solatione.

Il Tumulo del Calzaiolo

Negli anni Settanta furono rinvenute in località Calzaiolo le tracce di una grande tomba etrusca a tumulo. Non restava molto della struttura, ma sono stati ritrovati importanti oreficerie e manufatti in osso e avorio. Assai pregevoli sono le placchette eburnee del VII secolo a.C., rivestimenti per cofanetti, decorate a incisione o a bassorilievo con animali reali e fantastici, una danzatrice e un principe sul carro da guerra, esposti al Museo Ghelli. La collocazione al centro di una rete di percorsi importanti e la monumentalità della struttura rendono la tomba simbolo del dominio territoriale da parte del principe e della sua famiglia.

Area archeologica del Ponterotto

Una serie di strutture pertinenti a edifici di cronologia e funzione diversa sono venute alla luce in località Ponterotto. Sono state individuate strutture pertinenti a un edificio etrusco ellenistico (II secolo a.C.), probabilmente con funzione di manifattura-essiccatoio-magazzino per laterizi. Sono state rinvenute le strutture pertinenti a una fattoria o alla pars rustica di una villa romana (dal I-II al VI secolo d.C.); di quest’ultimo periodo è anche una piccola necropoli. L’area di Ponterotto appare quindi frequentata a lungo fin dall’antichità grazie all’abbondanza di acque sorgive e di terreno fertile, nonché di argilla finissima, detta “mattaione”, adatta alla fabbricazione di laterizi e di suppellettili ceramiche.

 

• Indirizzo: Ponterotto, Strada Provinciale Certaldese, accanto allo stabilimento Laika

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